Storia e Atmosfera
Terzo d’Aquileia è un piccolo borgo storico situato nella regione Friuli-Venezia Giulia. L’origine del nome è da attribuirsi alla presenza di tre fontane, chiamate appunto “acque” in dialetto locale, che si trovavano nei pressi della chiesa parrocchiale. La sua fondazione risale al V secolo, e per secoli ha rappresentato un importante centro commerciale grazie alla vicinanza del porto di Aquileia, ora sommerso.
L’architettura di Terzo d’Aquileia è caratterizzata da antichi edifici in mattoni rossi e da una piazza centrale, la Piazza del Popolo, che ha conservato la sua originaria pavimentazione in pietra a dado. Il cuore del paese è la Chiesa dei Santi Nazario e Celso, una costruzione risalente al IX secolo, che ospita preziosi affreschi del XII secolo.
Terzo d’Aquileia è un luogo molto caro ai locali perché è stato teatro di una leggenda molto popolare. Secondo la tradizione, un giovane di nome Enea, fuggendo dalla distruzione di Troia, sarebbe approdato proprio qui, insieme a un gruppo di troiani, tramite un misterioso passaggio sotterraneo. A testimonianza di questo evento, ogni anno si tiene la Festa di Enea, una grande festa con canti e balli.
L’importanza di Terzo d’Aquileia non è solo visiva, ma sta nella sua storia e nella sua cultura. È un luogo che ha vissuto molte avventure e ha conservato i ricordi di un passato glorioso. Una visita a Terzo d’Aquileia è più che una semplice escursione turistica, è una sfida all’immaginazione e una scoperta della nostra storia.