Storia e Atmosfera
Senerchia, un piccolo borgo medioevale che si trova nell’Appennino umbro-marchigiano, è una vera e propria perla nascosta. La sua storia è legata alla leggenda del cavaliere Senerio, eroe del popolo locale che avrebbe difeso il paese dalle incursioni dei Saraceni nel X secolo. La sua architettura è costituita da piccole case in pietra, vicoli stretti e l’imponente torre del castello.
La torre, che si erge sul rilievo che domina il borgo, è stata costruita nel 1400 come rifugio per la popolazione locale durante le incursioni dei briganti. Oggi è possibile visitarla e ammirare il panorama che si gode da quelle altezze.
Il paese è caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e un tempo del tempo che fa riflettere su quelle che erano le vite dei suoi abitanti, che la hanno abitata per secoli. La sua importanza è non solo estetica, ma anche storica, poiché è uno dei pochi borghi medievali che sono rimasti intatti nel loro splendore.
Il nome Senerchia deriva dal cavaliere Senerio, ma è anche la contrazione di “senora”, che era il titolo dato alla signora del castello nel Medioevo.
La ricetta tipica del borgo è la “polenta con le salsicce”, un piatto molto calorifico e nutriente, perfetto per resistere alle fredde notti innevate dell’Appennino.