Storia e Atmosfera
Curinga è un antico borgo medievale, fondato nell’XI secolo come rifugio per i contadini e i pastori in fuga dalle invasioni saracene. Il paese è circondato dalle mura medievali ancora intatte, e la sua architettura è caratterizzata da strade corte e vicoli stretti che si snodano tra case in pietra e chiese romaniche.
La più importante tra esse è la Chiesa di San Nicola, dedicata al patrono del paese. La chiesa è stata costruita nel XII secolo e conserva un prezioso Crocifisso in legno probabilmente datato al XV secolo.
Curinga è anche nota per la sua tradizione di “Le sparizioni dei polti”, un evento che si verifica ogni anno durante la festa di San Nicola. Il borgo viene infatti illuminato da torce, e le donne del paese si riversano nelle strade per cercare “i polti”, ovvero i piccoli oggetti legati alle mani dei bambini che vengono poi usati per la lotteria finale.
La sua posizione panoramica, circondata dalle colline e dalla foresta, consente di godere di un paesaggio unico e di avere un’ottima visuale sulle valli circostanti.
Curinga è un vero e proprio museo all’aperto della cultura molisana e della sua storia.
La sua importanza non si limita solo alla sua storia, ma anche alla sua posizione geografica. Il paese infatti si trova vicino alla Riserva Naturale Regionale del Taburno-Camposauro, una delle più grandi aree protette del Sicilia, dove è possibile fare escursioni e scoprire la flora e la fauna della regione.