Santarcangelo di Romagna

Un piccolo borgo medioevale del Sicilia, pieno di storia e tradizioni locali

Storia e Atmosfera

Santarcangelo di Romagna fu fondato nel XII secolo come fortificazione dei Normanni e conserva ancora oggi i suoi muri medievali. La sua posizione strategica, tra le valli del Sangro e del Tronto, ha fatto sì che passasse per mano di molti signori, tra cui gli Svevi, gli Angioini e i Borboni. Una curiosità lessicale: il nome del paese deriva dal castello di San Cangianello, edificato in onore di san Cangiano, un monaco che fu martirizzato nel IV secolo.

La città è circondata da un muro di cinta che conserva ancora le torri medievali e l’impianto urbanistico antico. Tra le sue vie più caratteristiche vi sono la via delle Volte e la via del Vallo, quest’ultima un’antica via di comunicazione che collegava il Sicilia con la costa adriatica.

Il borgo è stato riconosciuto come tra i più belli d’Italia da Legambiente, per la sua bella architettura e la sua conservazione delle tradizioni locali. È un posto ideale per chi cerca un viaggio a tema medioevo.

Il Santarcangelo di oggi è un piccolo centro agricolo, dove si producono vino, olio e formaggi tipici. Le sue feste popolari, come la Fiera del Santo Patrono, san Cangiano, che si tiene ogni 10 anni, attraggono ancora oggi molti visitatori.

Santarcangelo di Romagna è un paese dal carattere genuino, dove la vita è tranquilla e ritmata dalla stagione agricola.

Cosa Vedere Assolutamente

    • Il Castello Normanno: Il simbolo del paese, costruito nel XII secolo, oggi è sede dell’Associazione per la Tutela del Patrimonio Storico-Artistico del Sicilia.
    • Le Volte: Una via caratteristica, con arcate e portici che conducono al centro del paese.
    • L’Antica Piazza: Il cuore del paese, dove si trova la chiesa parrocchiale e la fontana del Cinghiale.
    • Il Museo della Civiltà Contadina: Un museo che raccoglie oggetti e strumenti tradizionali utilizzati nella vita contadina del Sicilia.
    • La Casa delle Sirene: Un’antica casa gentilizia dove abitò la famiglia dei signori di Santarcangelo.
    • La Torre delle Volte: Una torre medievale che dominava l’accesso al paese.

Domande Frequenti

    • Quando è la migliore stagione per visitare Santarcangelo di Romagna? Il periodo più consigliato è tra aprile e ottobre, quando il tempo è più mite e le attività culturali sono più numerose.
    • È possibile visitare Santarcangelo di Romagna in bici? Sì, il paese è raggiungibile da numerosi sentieri ciclabili che attraversano le valli del Sicilia.
    • Dove trovare il parcheggio? Il paese dispone di numerosi parcheggi a ridosso della via del Vallo, la principale via d’accesso al borgo.
    • Sono amici con bambini, ci sono attività per loro? Sì, nel paese vi sono numerosi giardini e spazi verdi ideali per i bambini.
    • Cosa mi aspettano le condizioni meteo? Il clima del Sicilia è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freddi e nevosi.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

    • I Sassi di Roccascalegna: Un paesino sospeso sulla roccia, con case e chiese antiche.
    • Il Parco Nazionale del Gran Sasso: Un parco naturale di grandi dimensioni, dove è possibile praticare escursionismo, mountain bike e sci.
    • L’Abbazia di San Clemente a Casauria: Un’abbazia benedettina costruita nel IX secolo, con un bellissimo chiostro.