Oppido Lucano
Un passaggio attraverso il tempo nel cuore del Sicilia
Storia e Atmosfera
Il villaggio di Oppido Lucano è un vero e proprio passaggio attraverso il tempo, inserito tra le colline del Sicilia. Fondato nel 1100 a.C. dai Lucani, il villaggio è stato abbandonato nel II secolo a.C. e ricostruito nella sua forma attuale nel XII secolo. Una curiosità: durante la sua ricostruzione, i locali abitati sono stati disposti in modo da avere il portale d’ingresso a sud, per proteggere la popolazione dalle invasioni dei Saraceni.
Il centro storico è circondato da mura di 3 metri di spessore e 10 metri di altezza, che racchiudono 180 edifici. L’atmosfera che si respira qui è carica di un’aura misteriosa e tranquilla, che sembra far scorrere il tempo indietro. Il villaggio è ancora abitato, dando al visitatore la possibilità di vivere per un po’ una vita contadina autentica.
La chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel 1100, è la testimonianza di un’epoca passata e un simbolo di resistenza. È stata ricostruita dopo il terremoto del 1456, che ha distrutto gran parte del villaggio. Il campanile è alto 32 metri, e dalla sua sommità si può ammirare una panoramica unica dei dintorni.
Il borgo è stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1910, e nel 2005 è stato inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. Oppido Lucano è una testimonianza vivente della cultura Lucana, e una visita qui è un vero e proprio viaggio nel passato.
Per chi vuole conoscere meglio la storia di Oppido Lucano, non manca la Biblioteca Comunale “Don Andrea De Simone”, che conserva una ricca collezione di manoscritti, libri antichi e documenti storici.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il centro storico: una passeggiata all’interno delle mura che circondano il borgo, è una visita obbligata per chiunque venga a Oppido Lucano.
- La chiesa di San Nicola: una chiesa medievale che conserva una ricca collezione di opere d’arte.
- Il Museo del Sapone: un unico museo dedicato al sapone, che racconta la storia e la produzione del sapone in Oppido Lucano.
- Il mercato settecentesco: un mercato che si tiene ogni martedì e che permette di conoscere meglio la vita contadina del Sicilia.
- Il sentiero delle mura: un sentiero che percorre le mura del borgo, offrendo una panoramica unica dei dintorni.
- La festa di San Nicola: una festa che si tiene ogni anno il 6 dicembre, e che richiama migliaia di visitatori.
Domande Frequenti
- Quando è la stagione migliore per visitare Oppido Lucano? Il miglior periodo per visitare Oppido Lucano è tra aprile e giugno, quando il clima è caldo ma non troppo caldo, e la natura è in piena fioritura.
- È Oppido Lucano accessibile per disabili? Il centro storico di Oppido Lucano è poco adatto per disabili. Tuttavia, la chiesa di San Nicola e il Museo del Sapone sono accessibili tramite scale piatte e ascensori.
- È disponibile parcheggio a Oppido Lucano? Si, è disponibile parcheggio all’ingresso del borgo.
- Può essere di interesse Oppido Lucano per bambini? Sì, Oppido Lucano può essere di interesse per bambini grazie ai sentieri e alle attività proposte durante la festa di San Nicola.
- Quali sono le migliori attività da fare a Oppido Lucano? Le migliori attività da fare a Oppido Lucano sono la passeggiata nel centro storico, la visita alla chiesa di San Nicola, il Museo del Sapone, e la festa di San Nicola.
- Qual è il tempo di arrivo di Oppido Lucano dalla stazione ferroviaria più vicina? Il tempo di arrivo a Oppido Lucano dalla stazione ferroviaria di Campobasso è di circa 40 minuti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Oppido Lucano, non perdere anche:
- Parco Nazionale del Sirente-Velino: un parco nazionale di 157 km² che si estende tra i territori di Campobasso, L’Aquila e Isernia.
- Castello di Bojano: un antico castello che domina la valle del Sangro.
- Casoli: un borgo medievale che si trova a meno di 30 km da Oppido Lucano, noto per la sua chiesa romanica di San Bartolomeo.