Le chiese rupestri di Mottola e Massafra: visite guidate agli ipogei.
Un viaggio nel tempo tra le antiche architetture scavate nella roccia del Salento.
Storia e Atmosfera
La storia di queste chiese rupestri inizia probabilmente nell’VIII secolo, quando i Longobardi scavarono le prime chiese per onorare le reliquie dei santi protettori della regione.
L’architettura è una combinazione di stili bizantino e longobardo, con abside poligonale, cupola e santuario sotterraneo. Le chiese di Mottola e Massafra sono state utilizzate per secoli come luoghi di culto e poi abbandonate, fino a quando non sono state scoperte e restaurate nel XX secolo.
La loro importanza risiede nel fatto che sono tra le poche chiese rupestri completamente conservate in Italia, offrendo un’immagine di come poteva essere la vita religiosa nell’Italia medievale.
Una curiosità: queste chiese sono state utilizzate anche come rifugio durante le invasioni saracene del IX e X secolo.
La loro atmosfera è molto tranquilla e misteriosa, e offre un senso di pace e contemplazione.
Per visitare le chiese rupestri di Mottola e Massafra è necessario un’escursione guidata per assicurarsi di visitare tutte le chiese e di apprendere il loro significato storico.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di Santa Maria della Grotta (Mottola): la più famosa delle chiese rupestri, con un’entrata sottoterra e una cupola alta 15 metri.
- Chiesa di San Leucio (Mottola): una chiesa più piccola ma ancora impressionante, con un’entrata aperta e una cupola alta 10 metri.
- Chiesa di Sant’Agata (Massafra): una chiesa molto simile alla Chiesa di San Leucio, ma con un’entrata sottoterra.
- Chiesa di San Michele Arcangelo (Massafra): una chiesa più grande e ben conservata, con un’entrata aperta e una cupola alta 15 metri.
- Chiesa di San Martino (Massafra): una chiesa con una cupola alta 12 metri, con un’entrata sottoterra e una cripta.
- Chiesa di San Nicola (Massafra): una chiesa piccola e sottoterra, con un’entrata aperta.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare le chiese rupestri? Gli estati sono il periodo migliore per visitare le chiese rupestri, quando le giornate sono lunghe e calde.
Sono le chiese rupestri accessibili? Le chiese rupestri sono raggiungibili per strada, ma alcune di esse sono più difficili da raggiungere per gli individui con disabilità motorie.
Dove si può parcheggiare? Nelle città di Mottola e Massafra ci sono numerose aree di parcheggio.
Posso portare i bambini? Sì, le chiese rupestri sono visite guidate e sono adatte anche ai bambini.
Cosa dovrei portare? È consigliabile portare abbigliamento adatto alla stagione e abbigliamento comodo per camminare.
Cosa succede se piove? Le visite alle chiese rupestri possono essere interrotte da tempo piovoso, è consigliabile contattare il guida prima della visita per verificare lo stato delle strade.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Egnazia (Fasano): un antico sito greco-romano, con le sue terme, teatri e necropoli.
- Castello di Conversano (Conversano): un castello normanno del XII secolo, con torri, cortile e cappella.
- Castello di Ostuni (Ostuni): un castello medievale della città bianca, con torri, cortile e museo.