Grotte di Oliero (Valstagna, Valsugana)
Un viaggio nella preistoria in un’ambientazione unica
Storia e Atmosfera
La storia delle Grotte di Oliero risale all’epoca del Paleolitico, quando queste cavità naturali furono frequentate dagli uomini preistorici che cercavano rifugio e cibo. La grotta più famosa, la grotta delle Pietre Rosse, è nota per i suoi affreschi rupestri, datati intorno al 5000 a.C., che rappresentano scene della vita quotidiana dell’epoca.
Le Grotte di Oliero si trovano nella Valstagna, nella Valle dei Laghi (Valsugana), un territorio ricco di storia e tradizione. In particolare, le Grotte sono state scoperte nel 1816 da un contadino che stava cercando fossili. La grotta delle Pietre Rosse è stata successivamente esplorata nel 1924 da un gruppo di speleologi.
Le Grotte di Oliero sono state dichiarate monumento naturale nel 1947, e sono oggi un importante sito archeologico e turistico. La grotta è illuminata con luci LED che evidenziano il suo fascino e il suo valore storico. La visita della grotta è guidata da un esperti che spiegano i vari aspetti della preistoria italiana.
Le Grotte di Oliero sono anche un esempio di architettura speleologica. Le stalattiti e le stalagmiti che si trovano dentro le grotte si sono formati grazie alla cristallizzazione di calcare dissolto nell’acqua. La grotta è anche ricca di forma karske, come i sifoni e i passerelle naturali.
Le Grotte di Oliero sono importanti non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro importanza storica. Il loro scoprire e l’esplorazione hanno portato alla luce informazioni importanti sulle culture preistoriche dell’Italia settentrionale.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Grotta delle Pietre Rosse: È la grotta più famosa e visibile. È nota per i suoi affreschi rupestri, datati intorno al 5000 a.C.
- La Grotta del Castello: È una grotta più piccola, ma è molto interessante per i suoi affreschi più recenti, datati intorno al 4000 a.C.
- La Grotta delle Forme: È una grotta che presenta una forma molto interessante, con stalattiti e stalagmiti ben sviluppati.
- La Grotta del Gigante: È una grotta che ha una forma particolare, con una stalattite che sembra rappresentare un gigante dormiente.
- La Grotta delle Piazze: È una grotta che presenta una serie di ambienti separati, ciascuno con una forma e una decorazione unica.
- La Grotta della Sala delle Forme: È una grotta che presenta una serie di forme interessanti, tra cui una stalattite che somiglia a una testa di leone.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare le Grotte di Oliero? La stagione migliore per visitare le Grotte di Oliero è tra il maggio e il settembre. Durante questi mesi, il tempo è più favorevole e la grotta è illuminata.
- Sono assicurate le visite delle Grotte di Oliero? Sì, le visite delle Grotte di Oliero sono assicurate e guidate da esperti.
- È possibile accedere alle Grotte di Oliero con un handicap? Sì, le Grotte di Oliero sono accessibili a persone con handicap, ma è necessario avvisare in anticipo l’ufficio turistico per preparare la visita.
- È possibile portare bambini nelle Grotte di Oliero? Sì, le Grotte di Oliero sono accessibili a bambini, ma è necessario tenere in considerazione che la visita della grotta può durare circa un’ora e mezza e potrebbe essere fastidiosa per i bambini più piccoli.
- È possibile fotografare le Grotte di Oliero? Sì, è possibile fotografare le Grotte di Oliero, ma non è permesso l’uso di flash, per non danneggiare le decorazioni.
- È possibile comprare cibo nelle vicinanze delle Grotte di Oliero? Sì, è possibile comprare cibo nelle vicinanze delle Grotte di Oliero, ma non è possibile consumare cibo nella grotta.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Lago di Levico: È un lago di montagna della Valle dei Laghi (Valsugana). È un luogo adatto per fare un giro in bici o per fare un pic-nic.
- Castel Pergine: È un castello medievale che si trova a Pergine Valsugana. È un luogo adatto per appassionati di storia e architettura.
- Parco di Avio: È un parco tematico che si trova a Avio. È un luogo adatto per bambini e famiglie.

