Carnevale di Ollolai
Il Carnevale che entra in contatto con il mondo dei miti
Storia e Atmosfera
Il Carnevale di Ollolai, un paesino montano di Sardegna, è un evento che risale ai tempi dei Romani, quando la popolazione si divertiva durante la festa di Saturno. La tradizione è stata mantenuta viva dal XIII secolo con una serie di eventi che coinvolgono processioni, maschera, canti e balli. La atmosfera è carica di mistero e di contatto con il passato, con la partecipazione di oltre 1200 maschere create da artigiani locali.
Il paesino è costruito su un terrazzo e il suo centro storico è costituito da stradine strette e case basse, che sono state costruite utilizzando pietre locali e un tipo particolare di muratura chiamata “muratura a filo di dente”. La maggior parte delle case hanno una porta centrale, con un piccolo balcone sopra di essa, ed è raggiungibile tramite una scalinata esterna.
Il Carnevale di Ollolai è un evento importante per la conservazione delle tradizioni culturali sarde e la sua importanza è riconosciuta da Unesco come Patrimonio Oral e Immateriale.
Un’altra curiosità è che gli abitanti di Ollolai sono conosciuti per il loro dialetto, chiamato “logudorese”, che è molto diverso dal sardo standard. Il dialetto è così diverso che i paesi vicini non possono capirlo.
Non è solo bello, è un pezzo di storia, un pezzo di cultura, un pezzo di identità sarda.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le processioni di maschere: La prima processione avviene la notte del martedì grasso ed è guidata dalla maschera di “Babbu ‘e Carnevale”, il “babbo del Carnevale”. Le altre processioni avvengono nei giorni successivi fino alla domenica delle Palme e coinvolgono oltre 1200 maschere.
- Il canto “Cununaddu ‘e Carnevale: È una canzone popolare che viene cantata durante il Carnevale ed è considerata come la canzone più importante del Carnevale di Ollolai.
- I balli: I balli tradizionali sarde come “Sarrabesada” e “Sa Sardana” sono una parte essenziale del Carnevale di Ollolai.
- La cucina: Prova i piatti tipici sardi come “fregula ‘e s’u fasu”, un tipo di pasta fatta da grano saraceno e “cureddu ‘e s’u fasu”, un pollo cucinato nella sua stessa pancia.
- La visita di una casa: Gli abitanti di Ollolai sono molto amichevoli e felici di mostrare le loro case e la loro cultura.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare? Il Carnevale di Ollolai si tiene ogni anno da martedì grasso fino alla domenica delle Palme. I giorni migliori per partecipare sono il martedì grasso e la domenica delle Palme, ma anche i giorni intermedi sono carichi di eventi.
Come arrivare? Il paese di Ollolai è raggiungibile con l’autobus da Cagliari, Nuoro e Olbia. È anche possibile arrivare in auto, ma occorre tenere conto del fatto che il paese è situato in una zona montana e la strada può essere difficile.
È possibile parcheggiare? Sì, ci sono diversi parcheggi disponibili a Ollolai, ma è consigliabile arrivare presto per garantire un posto.
È possibile andare con bambini? Sì, il Carnevale di Ollolai è un evento familiare e i bambini amano la partecipazione alle processioni e i balli.
Qual è la stagione migliore per visitare Ollolai? La stagione migliore per visitare Ollolai è l’estate, quando il tempo è caldo e le giornate sono lunghe.
È possibile visitare Ollolai tutto l’anno? Sì, Ollolai è un paese abitato tutto l’anno e non solo durante il Carnevale.
Ci sono ristoranti e hotel a Ollolai? Sì, ci sono diversi ristoranti e hotel a Ollolai, ma è consigliabile prenotare in anticipo, specialmente durante il Carnevale.
Cosa vedere (suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Gennargentu: Il massiccio montano di Gennargentu è uno dei punti più alti di Sardegna e offre belle panoramiche.
- Su Gologone: Il villaggio di Su Gologone è situato sulle rive del torrente Gologone e offre belle opportunità di escursioni.
- S’Arcu ‘e s’Omu: Il dolmen di S’Arcu ‘e s’Omu è un monumento megalitico situato a poca distanza da Ollolai e è considerato uno dei più grandi del mondo.