Storia e Atmosfera
Quinto Vicentino è un piccolo borgo del Veneto, situato in una valle circondata da colline verdi e boschi. Fu fondato nel 1404 da una famiglia nobile, gli Scrovegni, dopo aver fatto distruggere il castello dei conti di Collalto. Questo atto di forza esprimeva la volontà degli Scrovegni di affermarsi come signori del territorio.
Il borgo conserva un’atmosfera di tranquillità e di leggera malinconia, che si riflette nell’architettura dei suoi edifici, soprattutto nella chiesa di San Biagio, che risale al XVI secolo e conserva opere di artisti come Tiziano e Paolo Veronese.
La chiesa è una delle testimonianze dell’importanza che Quinto Vicentino aveva nel Rinascimento, quando ospitò artisti e intellettuali di rilievo. Ancora oggi, il borgo conserva una forte identità locale, con tradizioni e festività che si ripetono ogni anno.
Una curiosità che non si può non menzionare è quella della “via dell’olio”, che era una strada che collegava Quinto Vicentino a Vicenza e che era molto utilizzata per il trasporto dell’olio di oliva. Questo fatto è stato preservato nella toponomastica del borgo, che ha molte vie che si chiamano “via dell’olio”.
Quinto Vicentino è un luogo dove la storia è visibile e tangibile, e dove si può sentire l’atmosfera di un tempo passato, ma che non ha rinunciato alla modernità e alla vita attiva.