Storia e Atmosfera
Grumolo delle Abbadesse, un antico borgo della provincia di Vicenza, è stato abitato fin dall’epoca romana. Tuttavia, il suo aspetto attuale è il risultato dell’evoluzione dei secoli seguenti, caratterizzato da una ricca architettura in stile gotico e veneziano.
Il borgo deve il suo nome alle abbadesse di San Pietro in Gaita, che vi possedevano un monastero dal X secolo fino al 1477. La presenza di quest’istituzione religiosa ha influenzato profondamente lo sviluppo del paese, che è stato costruito intorno alla chiesa abbaziale.
La chiesa di San Pietro in Gaita, una delle attrazioni principali del paese, è stata costruita tra il XII e il XIII secolo e conserva pregevoli affreschi rinascimentali e una torre campanaria di grande interesse.
Inoltre, Grumolo delle Abbadesse è anche noto per il Castello di Fratta Polesine, un castello medievalmente costruito sulle rive del Po. Il castello, che è stato ricostruito più volte nei secoli, è stato residenza della famiglia degli Ezzelini e della famiglia Della Scala.
Oggi, il borgo conserva ancora l’atmosfera di un tempo passato, con sue vie strette e i suoi antichi portici. Ciò lo rende uno degli esempi più interessanti di architettura medievale in Veneto.
Il borgo è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1994 come parte del sito seriale delle Città Venete.