Storia e Atmosfera
Gallio, un borgo con un’ampia storia che risale alla preistoria, è uno dei più piccoli comuni della Provincia di Treviso. Il suo nome deriva probabilmente da Gallio, il proconsole di Acaia, che iniziò la costruzione di una roccaforte romana nel IV secolo a.C. La roccaforte, poi chiamata Castelbarco, rimase una fortezza strategica fino alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente.
Il paese è stato costruito intorno alla roccaforte, con le sue strade strette che conservano ancora l’atmosfera medievale. Le sue case, costruite con pietra e mattoni, sono state costruite intorno alla chiesa di San Martino, la principale chiesa del paese.
Oggi, Gallio è un piccolo borgo tranquillo, con una popolazione di circa 1.000 abitanti. La sua atmosfera medievale, la sua natura selvaggia e la sua storia romana la rendono una destinazione ideale per i viaggiatori che cercano qualcosa di diverso e autentico.
La roccaforte di Castelbarco è ancora oggi una delle attrazioni più popolari del paese, con le sue mura intatte e le sue torri che offrono un’ottima vista sulla campagna circostante.
La chiesa di San Martino è stata costruita nel VII secolo, e conserva ancora oggi le sue decorazioni medievali, tra cui alcune affreschi del XIV secolo. La chiesa è stata ricostruita nel XVII secolo, ma conserva ancora il suo aspetto medievale.
Il paese è anche conosciuto per la sua festa patronale, che si tiene ogni anno a fine agosto. La festa, chiamata “Festa di San Martino”, è una grande festa con cibo, musica e danza.