Storia e Atmosfera
Colceresa, un piccolo villaggio posto sulle rive del Lago di Garda, conserva ancora oggi l’atmosfera di un passato che sembra appartenerci solo in un’altra era. Il suo nome deriva dal latino “collegium”, che significa “comunità”, e fu menzionata per la prima volta nel 1317. Il villaggio fu costruito dai monaci benedettini, i quali scelsero questo luogo per la sua posizione strategica sul lago, in mezzo al verde delle colline e sottoterra vi si trova la cava di arenaria utilizzata per costruire la basilica di San Zeno a Verona.
L’aspetto della località è quello di un villaggio tipicamente alpino, con le case a due o tre piani con tetti a falda bassa, e un paesaggio dominato dalle alte colline circostanti. Il suono che si sente più spesso è quello delle campane della chiesa parrocchiale, che suonano per annunciare i momenti sacri della giornata e che creano un’atmosfera tranquilla e contemplativa.
Oltre alla sua bellezza architettonica, Colceresa offre anche una grande quantità di storie e curiosità. Una di queste riguarda il famoso poeta e scrittore Gianni Rodari, il quale passò molti estati nella località e vi trovò una grande ispirazione per la sua scrittura.
Un’altra curiosità riguarda la “Valle delle Vergini”, un sentiero che attraversa le colline circostanti e che è stato per tempi lungi utilizzato dalle Vergini del Lago per recarsi alla chiesa di San Zeno a Verona per pregare. Oggi il sentiero è un’attrazione turistica molto popolare, che offre una vista panoramica del Lago di Garda e delle colline circostanti.
Il villaggio è anche noto per la sua produzione di vino, in particolare di Soave, e per la sua produzione di olio d’oliva, il quale è molto apprezzato in tutta Italia.