Storia e Atmosfera
Cartigliano è un piccolo borgo dei Colli Asolani, situato nel Veneto orientale, che ha una storia risalente al Medioevo. La sua prima menzione è del 1180, quando fu donata dal vescovo di Vicenza ai monaci benedettini della Badia di Sant’Agapito. La sua posizione strategica, sulla strada che portava da Vicenza a Bassano del Grappa, fece sì che fosse oggetto di contese tra le potenti famiglie feudali del vicentino.
Oggi Cartigliano è un borgo caratterizzato da strettissime stradine, portici e belle facciate, che conservano ancora l’aspetto medievale. La sua principale attrazione è la chiesa parrocchiale di San Martino, costruita nel XIII secolo e ricostruita nel XVIII secolo. All’interno si possono ammirare affreschi e statue di grande valore artistico.
Il borgo è anche conosciuto per la sua produzione di vino, in particolare del Bianco Asolano DOC e del Rosso Asolano DOC. Il vino è prodotto in piccole cantine situate nelle colline circostanti, e durante l’estate è possibile visitare le cantine e gustare i prodotti.
Cartigliano è un luogo pittoresco e tranquillo, che offre la possibilità di immergersi nella storia e nella cultura del Veneto, lontano dal turismo di massa. È un luogo ideale per una vacanza tranquilla, dedicata alla bellezza della natura e alla cultura locale.
Uno dei fatti più curiosi su Cartigliano è che il suo simbolo è un cinghiale, che è stato scelto per rappresentare la sua posizione strategica, in una zona ricca di cinghiali.