Storia e Atmosfera
Possagno, piccolo villaggio veneto, è noto per il suo monumentale complesso scultoreo in bronzo, il quale rappresenta il più grande gruppo di statue bronzee medievali al mondo. La storia di questa insolita collezione inizia nel 1391, quando il nobile Guido da Possagno commissionò alla bottega dei Pisani di Verona la realizzazione di una serie di statue raffiguranti la vita di san Zeno, patrono della città di Verona. Tuttavia, la conseguente guerra tra Venezia e Verona portò alla distruzione di queste opere. Nel 1405, Guido da Possagno riuscì a salvare solo 12 statue e a trasferirle in Veneto, dove le collocò nella sua villa. Quando il nobile morì nel 1413, le statue furono donate alla locale chiesa parrocchiale.
Oggigiorno, le statue bronzee di Possagno sono conservate in un museo all’interno della chiesa parrocchiale, ed offrono un’occasione unica per scoprire l’arte scultorea del Medioevo. La chiesa stessa è un’opera architettonica interessante, costruita tra il XVI e il XVIII secolo su un edificio più antico.
Il paese è caratterizzato da streette e case in stile veneto, che mantengono l’atmosfera di un villaggio rurale. L’abbondanza di saggi vini locali e la cucina tipica veneta rendono Possagno una meta ideale per gli amanti della gastronomia.
Possagno è anche un’importante stazione ferroviaria sulla linea Venezia-Trento, facendo di esso un punto centrale per i viaggiatori.
Il villaggio è situato nella pianura padana, in un’area agricola ricca di campi e vigneti, offrendo scenari tranquilli e piacevoli per le passeggiate.