Storia e Atmosfera
Istrana, una piccola cittadina situata nel cuore del Veneto, nasce nel IV secolo d.C. come colonia romana. Un aneddoto curioso riguarda il nome stesso della città: secondo la leggenda, deve il suo nome ad una donna di nome Istra, moglie di un soldato romano, che, assediata dai barbari, avrebbe colato il proprio sangue nel pozzo per proteggere la città. La città è ricca di edifici storici, tra cui il castello del XIII secolo e la chiesa di San Bartolomeo, che conserva un prezioso organo del XVIII secolo.
Oggi, Istrana è un paese vivace e attivo, con una forte tradizione enogastronomica. La cittadina è conosciuta per la produzione di vino, in particolare del passito Recioto di Soave e del Valpolicella, e per il suo cibo tipico, come le polenta e le trippa alla veneta.
La città è stata rinomata per la sua produzione agricola fin dall’epoca romana, ma è solo nel Medioevo che inizia a svilupparsi economicamente. Durante il Rinascimento, Istrana diventa un importante centro di commerci, grazie alla sua posizione strategica tra Verona e Vicenza.
Oggi, Istrana è un paese di circa 15.000 abitanti, con una forte tradizione culturale e artistica. La città ospita ogni anno diverse manifestazioni culturali, come la sagra del Recioto, la festa del vino e la festa delle Antiche Bande Musicali, che si tiene ogni anno nel mese di agosto.
La città è stata anche teatro di importanti eventi storici: nel 1405, durante la Guerra di Successione di Milano, vi si combatté una delle battaglie più importanti della guerra, che vide la vittoria di Venezia su Milano.