Storia e Atmosfera
Danta di Cadore, un piccolo borgo storico delle Alpi Dolomitiche, si trova immerso nella valle del torrente Boite, a un’altitudine di circa 1200 metri s.l.m. La sua origine risale al Medioevo e il paese è stato per secoli un importante centro agricolo e minerario.
Un aneddoto interessante riguarda la sua fondazione: secondo una leggenda locale, il paese fu fondato da un contadino locale, Dante, per cui prende il nome. Il contadino, secondo la leggenda, avrebbe trovato una statua di Madonna in una cava, che poi avrebbe donato alla chiesa parrocchiale.
L’architettura di Danta di Cadore è tipica delle valli alpine, con case in legno che si innalzano a gradoni sui pendii circostanti. La chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, è una delle principali attrazioni del paese e conserva all’interno una pregevole statua in legno della Madonna e del Bambino.
La tradizione locale è molto forte e il paese si caratterizza per il suo folclore e le sue fiere, tra cui la Fiera del Grano e la Fiera del Cane, che si tengono annualmente.
Danta di Cadore è un luogo di grande importanza per gli appassionati di escursionismo e alpinismo, grazie alle sue belle valli e alle sue cime alpine.