Storia e Atmosfera
Arsiè, un borgo medievale nascosto tra le montagne del Bellunese, è una delle più antiche località della Valle del Cordevole. Fu fondata nel XIII secolo per sfruttare le abbondanti miniere di argento che vi si trovavano. La sua storia è ricca di avventure, tra cui quella dei briganti che, nei secoli scorsi, vi trovarono rifugio. Oggi, Arsiè è un borgo caratteristico, con case in pietra e stradine strette che conducono alla chiesa parrocchiale di San Mauro. Nonostante sia una località rurale, è ben collegata con le principali città del Veneto.
La sua architettura è unica e tipica della Valle del Cordevole. Le case sono costruite in pietra locale e hanno le facciate spesso rivestite di pannelli di legno. Le strade sono strette e ripide, testimonianza di un’epoca in cui la vita era molto più duro.
Arsiè è importante non solo per la sua storia, ma anche per le sue miniere d’argento. Queste erano una fonte di ricchezza per il borgo e per la regione, e hanno fatto sì che Arsiè diventasse un centro di produzione dell’argento di alta qualità. Oggi, le miniere sono state trasformate in un museo che offre un’esperienza unica per i visitatori.
La sua posizione, tra le montagne e le valli, fa di Arsiè un luogo ideale per chi ama la natura e la tranquillità. È una località che offre la possibilità di fare escursioni, di praticare lo ski e di vedere la fauna selvatica della regione.