Storia e Atmosfera
Attigliano, un piccolo borgo medievale di circa 2000 abitanti, si trova nelle colline del Lazio, tra Viterbo e Orvieto. Fu probabilmente fondata dai Longobardi e trasse il nome da “Attica”, una delle tre terre della Lega Longobarda. La sua storia è strettamente legata alla vicina città di Caprarola, che fu il suo protettore feudale fino al 1860. La terra d’Attigliano era stata un’antica proprietà di papa Clemente VIII, che la vendette alla famiglia Orsini-Colonna nel 1593. La principale attrazione architettonica è la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo, costruita nel XII secolo e ristrutturata nel XIII e nel XVIII secolo.
Attigliano è oggi un vero e proprio ritrovo di artigiani, che producono oggetti d’arte e manufatti tradizionali. La bella piazza del paese è un’occasione per godere di una cena o di un caffè, con la possibilità di parlare con gli artigiani e scoprire le loro storie.
Se ci si ferma ad osservare attentamente, si può notare che la maggior parte delle case del borgo sono costruite con pietra volcanica, la stessa usata per la costruzione dei castelli della zona. Questo materiale rende l’insieme architettonico di Attigliano unico nel suo genere.
Sebbene Attigliano sia relativamente poco noto, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. La sua quiete e tranquillità, il suo ambiente tradizionale e l’amicizia di chi vi soggiorna lo rendono un’alternativa attraente per coloro che cercano una vacanza fuori dal turismo di massa.
Nel 2013 Attigliano ha ricevuto il riconoscimento di “Borgo storico italo-svizzero”, elogiando la cooperazione tra il borgo e la comunità svizzera. Da allora, il borgo ospita regolarmente eventi culturali e gastronomici, che hanno portato una maggiore attenzione su questo piccolo borgo.