Storia e Atmosfera
Terragnolo, un piccolo borgo di 600 abitanti, si trova nella valle del Chiese in Trentino-Alto Adige. La sua storia risale almeno al Medioevo, come dimostra la presenza di un castello, l’antica torre campanaria e le antiche case in pietra. Nel 1232, il borgo fu donato da Federico II a un certo Enrico di Appiano, che lo fece riconoscere come feudo.
Il borgo è racchiuso da un imponente muro di fortificazione, costruito nel XII secolo per proteggere gli abitanti dai frequenti attacchi dei barbari. Le case medievali, costruite attorno al centro del borgo, hanno mantenuto l’aspetto originale, offrendo un’atmosfera unica e suggestiva.
La chiesa parrocchiale di San Giorgio, costruita sulla roccia, è stata costruita tra il 1530 e il 1534 e conserva preziose opere d’arte, tra cui un prezioso altare barocco.
Il borgo è uno dei più antichi centri abitati della valle del Chiese e ha mantenuto la propria identità grazie alla produzione di vino e il commercio del legno.
Un’altra attrattiva del borgo è la festa del “Sant’Uberto”, patrono del borgo, che si svolge ogni anno il 9 luglio.