Storia e Atmosfera
Baselga di Pinè è un borgo di antica origine, situato nel cuore del Trentino. Fu menzionato per la prima volta nel 1160, quando fu donato alla Diocesi di Trento dal conte Adalberto III. La sua posizione strategica fra la valle del Noce e il lago di Caldaro lo rende un luogo di passaggio e di scambi culturali già nel Medioevo.
Baselga di Pinè è caratterizzata da antiche case in pietra con annessi cortili e giardini, che danno all’intero borgo un aspetto tipicamente alpino. La chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria, costruita nel 1490 su di un’antica cappella, è un esempio dell’architettura gotica presente nel borgo.
Baselga di Pinè è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per la sua storia e tradizione. Ogni anno, durante la festa della Beata Vergine Maria, lo si può ammirare come una fioraia, con fiori e canti di coro che animano le strade del paese.
La tradizione locale è legata alla produzione di vino, e in particolare del vino rosso Lagrein, uno dei più antichi vini italiani. La tradizione della vite è ancora viva oggi, e una visita alla cantina sociale della zona è un’esperienza che non si può perdere.
La tradizione della cucina locale è anch’essa molto ricca. I piatti tipici di Baselga di Pinè sono il canederli (zuppe di pane fritto), il tartl di carne, i kaiserschmarrn e le scrudelas (gnocchi di patate fritte).