Storia e Atmosfera
La storia dell’Altopiano della Vigolana è strettamente legata alla sua posizione unica nelle Dolomiti. I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico, ma la vera storia comincia con i Romani che lo chiamavano “Vigiliacum”. La leggenda narra che la regina Teodolinda, effettuando un pellegrinaggio a Trento, si fermò per una notte sulle sue rive e che il luogo le apparve in sogno con la sua protezione.
Nel Medioevo, l’Altopiano fu teatro di scontri tra i Tirolesi e gli Asburgo. Nel 1810, fu annesso al Regno d’Italia, ma la sua posizione isolata fece sì che la sua cultura e la sua lingua rimanessero molto conservate. Oggi, è un paradiso sconosciuto tra le montagne, con un’atmosfera tranquilla e calma che fa dimenticare ogni preoccupazione.
L’architettura dell’Altopiano è una miscela di stile tirolese e italiano, con case in legno e pietra e guglie in stile alpino. La maggior parte delle strade sono ancora sterrate, dando un’aria di arcaismo al luogo.
Inoltre, l’Altopiano della Vigolana è uno dei pochi luoghi in Italia dove si parla ancora l’idioma ladino, con le sue radici nell’antico latino e nel dialetto tedesco. Ciò fa dell’Altopiano una meta unica per chi vuole scoprire la cultura e la storia dell’Alto Adige.
Il motivo per cui l’Altopiano è importante non solo che è bello, ma anche perché offre una visione unica delle Dolomiti, con i suoi panorami che si estendono fino all’orizzonte. Non c’è niente di più tranquillo di sedersi in un bar in alto e guardare il sole scendere dietro le montagne.