Storia e Atmosfera
Zeri, un piccolo borgo medievale posticcio alle pendici del Monte Penna, è un rifugio di pace e tranquillità che è stato abitato sin dal Neolitico. La sua storia è fitta di leggende e aneddoti che fanno di questo paese un’esperienza unica. Il suo castello, risalente al X secolo, è uno dei più antichi e meglio conservati dell’Emilia-Romagna.
Il paese è stato costruito intorno a un’antica pieve romanica, la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al VII secolo. Il borgo è circondato da un muro di cinta con quattro porte, che oggi sono ancora in buono stato di conservazione.
Il nome Zeri deriva dall’antica parola longobarda “Zeris”, che significa “luogo caldo”, probabilmente in riferimento alla vicina sorgente termale. Nel medioevo, Zeri era un importante centro per la produzione di vino e olio.
Nella piazza principale del borgo, è possibile visitare la Torre della Pieve, una torre medievale risalente al XIII secolo che venne edificata per difendere il paese dai saccheggi dei barbari. Il paese è anche noto per il suo fiore simbolo, il narciso, che fiorisce in primavera.
Oggi, Zeri è un paese caratterizzato da un’atmosfera pacifica e tranquilla, dove la natura è la vera regina. È un posto ideale per chi vuole scappare dalla folla e ritrovare la pace.