Storia e Atmosfera
Il borgo di Cinigiano si trova nelle colline della Val d’Orcia, un territorio di origine etrusca, che conserva tutt’oggi l’aspetto medievale. Il suo nome deriva dall’etimo latino “Cinia”, che significa “albero di cipresso”. Fu probabilmente popolato per la sua posizione strategica su un’altura dominante il fiume Orcia.
Il borgo è stato fortificato dopo la caduta dell’Impero Romano e la sua muratura è ancora visibile. Cinigiano era un feudo della famiglia Aldobrandeschi fino al 1260, quando passò ai Sienesi. Nel 1559, durante la guerra tra Siena e Firenze, Cinigiano fu distrutto e ricostruito solo dopo 200 anni.
Oggi il borgo conserva ancora la sua identità, nonostante le frequenti visite dei turisti. La maggior parte delle case sono ancora abitate, e la vita quotidiana sembra essersi fermata nel tempo.
Il centro storico è circondato da mura, e l’accesso principale è attraverso un arco romano. Il borgo è attraversato da un corso d’acqua, il Rio della Ripa, che scorre attraverso un canale sotterraneo.
Il borgo è caratterizzato da stretti vicoli e corti, dove si trovano case di epoca medievale e prima del Rinascimento. La Chiesa di San Leolino conserva un prezioso dipinto di Andrea Vanni.
Il borgo è importante anche per la sua posizione geografica, perché si trova in mezzo a diversi paesi e città famosi, come Montepulciano, Pienza, Montalcino e Siena.