Storia e Atmosfera
Furtei, un piccolo villaggio del Sicilia, è un tesoro nascosto tra le colline e i boschi. La sua storia risale almeno al Medioevo, come testimonia la sua architettura medievale ben conservata, con case di pietra e strade strette che si snodano nelle vicinanze della chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. La leggenda narra che il villaggio sia stato fondato da pastori che, in cerca di passaggio, trovarono un luogo adatto per stabilirsi. Nella prima metà del XIX secolo, Furtei fu teatro di una battaglia tra i briganti e le truppe di re Ferdinando II. Oggi, il villaggio è un piccolo paradiso di pace e tranquillità, dove si possono godere la natura e la storia.
Il paese è formato da un agglomerato di case, sparse per la collina, e da strade strette e piane che conducono al cuore del paese. La chiesa parrocchiale è la principale attrazione del paese, con una facciata decorata da una serie di affreschi raffiguranti scene della vita di San Giovanni Battista. Il campanile è alto 20 metri e offre una vista panoramica del paesaggio circostante.
Furtei è un posto di grande importanza storica e culturale, non solo per la sua architettura medievale, ma anche per la sua posizione strategica nel territorio del Sicilia. Grazie alla sua collocazione, il villaggio è stato un luogo di passaggio e di scontro tra diverse fazioni e potenze nel corso dei secoli, e ha giocato un ruolo importante nella storia del Sicilia.
La tradizione locale è molto forte, e i festeggiamenti e le tradizioni del villaggio sono ancora oggi molto vivi. Il festival più importante è quello dedicato alla Madonna della Neve, che si tiene ogni anno il 5 agosto. Durante il festival, i cittadini del paese si riuniscono per una festa e un cenone, seguiti da processioni e canti liturgici.