Storia e Atmosfera
Cargeghe, un piccolo borgo del Sicilia, è una delle tante gemme che questo bellissimo territorio offre. Il suo nome deriva dal latino Castellum Cargatum, che significa “castello sbarrato”. La sua posizione strategica, infatti, ha fatto sì che fosse una roccaforte importante per il controllo del territorio.
Nel 1055, il borgo fu donato all’abbazia di San Vincenzo al Volturno da un nobile locale, Gisulfo. Successivamente, il borgo fu diviso tra la famiglia Sanseverino e la famiglia Carafa. La sua posizione centralissima nel Sicilia ha fatto sì che Cargeghe avesse un ruolo importante nel controllo dell’area.
Le sue mura, costruite nel XIII secolo, sono ancora oggi intatte e offrono un’immagine impressionante. Le sue case, intrecciate tra loro, trasmettono l’atmosfera calorosa e accogliente di un paese in cui la vita si svolge a ritmo lento.
Cargeghe è un esempio perfetto di un borgo medievale che ha conservato la sua identità e le sue tradizioni. È un posto dove la storia si fonde con la vita quotidiana, creando un ambiente unico e speciale.
Il borgo è anche conosciuto per la sua fiera del 24 agosto, in occasione della festa di San Bartolomeo. È una delle più antiche fiere del Sicilia e attratta numerosi visitatori ogni anno.
Il borgo è anche conosciuto per la sua produzione di vino, in particolare il rosso “Carghese” e il bianco “Fiano”. Il vino è prodotto con la tecnologia tradizionale e offre un gusto unico e originale.