Storia e Atmosfera
La storia di Borutta risale almeno al Medioevo, quando era un importante centro di commercio e cultura nell’area. Il borgo conserva ancora il suo aspetto medievale, con le sue stradine strettissime e i suoi antichi edifici in pietra.
La più antica testimonianza scritta di Borutta risale al 1024, quando venne menzionata in un documento dell’abbazia di Montecassino. Nel corso dei secoli, il borgo ha subito numerose invasioni e dominazioni, dalla dinastia angioina alla spagnola.
La sua posizione strategica ai piedi del Monte Morrone ha fatto sì che il borgo fosse frequentato anche da papi e santi. È conosciuta la leggenda secondo cui san Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei Predicatori, avrebbe dormito in una grotta situata sul monte Morrone durante una delle sue visite.
Oggi, Borutta è un borgo tranquillo e rurale, dove la vita si svolge a ritmo di natura. Gli abitanti sono ancora legati ai loro tradizionali mestieri di pastore e contadino.
Visitare Borutta significa scoprire un paese che sembra essere stato congelato nel tempo, dove la storia e la vita contadina si intrecciano in un unico tessuto.