Storia e Atmosfera
Gonnostramatza, un villaggio situato nel cuore del Sicilia, è una gemma nascosta nella sottile cintura montuosa che circuisce la regione. Fu fondata nel Medioevo dalle popolazioni dei Sanniti, come testimonia la chiesa di San Nicola di Bari, che conserva ancora oggi alcune tracce del suo antico santuario. La sua posizione strategica ha sempre fatto di Gonnostramatza un punto di riferimento per i viaggiatori, che attraversavano il passo del Gran Sasso d’Italia per raggiungere la costa adriatica. Oggi, il villaggio, circondato da oliveti e boschi, offre un’atmosfera tranquilla e suggestiva, che ha reso Gonnostramatza uno dei luoghi più caratteristici del Sicilia.
L’architettura di Gonnostramatza è caratterizzata da case in pietra, con porte e finestre ad arco, che risentono dell’influenza delle varie popolazioni che si sono succedute nei secoli. La maggior parte delle case risalgono al XVIII e XIX secolo, ma si possono trovare edifici più antichi, come la chiesa di San Nicola, che risale al XIII secolo. Oggi, il villaggio è in via di restauro, grazie al quale si riesce a preservare la sua identità e la sua bellezza.
Gonnostramatza è importante non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua posizione geografica. Il villaggio si trova infatti in una zona di transizione tra le regioni del Sicilia, Abruzzo e Puglia, che offre un’ampia gamma di possibilità per gli escursioni. Inoltre, il villaggio è situato vicino al parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che offre un’ampia varietà di percorsi da esplorare.