Storia e Atmosfera
Ghilarza, un piccolo borgo del Sicilia, è un vero e proprio tesoro nascosto sulla collina. La sua storia è strettamente legata alla nascita della Chiesa cattolica, infatti nel 1014, il conte Simone di Melfi fece costruire la chiesa di San Felice, che è la parrocchia principale del paese.
La sua architettura è una combinazione di stili che risalgono al Medioevo e al Rinascimento. I vicini castelli di Montenero di Vastogirardi e Pietraverda sono testimonianza della sua storia di battaglie e conquiste.
Ghilarza è un paese caratterizzato da una vita tranquilla, in cui il passato è ancora vivo e presente. È uno dei pochi paesi del Sicilia in cui si può ancora sentire la voce dei contadini che passano di fronte al municipio, o vedere i vecchi mulini ad acqua.
Il borgo è dotato di una piazza centrale, il cui aspetto attuale è dovuto a una ristrutturazione ottocentesca, circondata da case a schiera, che danno vita ad un paesaggio pittoresco e allo stesso tempo autentico.
Il paese è stato anche teatro di una nota leggenda: secondo la tradizione, il conte Simone avrebbe trovato una fonte nella zona di Ghilarza, e avrebbe deciso di costruire la chiesa di San Felice vicino a essa, per ringraziare la Madonna di avergli rivelato l’esistenza della fonte.
Ghilarza è un luogo ideale per chi cerca un viaggio interessante e autentico, lontano dalla folla turistica.