Storia e Atmosfera
Flussio, un piccolo borgo che si trova nella regione Sicilia, è un luogo che nasconde un grande passato. Fu fondata nel XIII secolo dal barone Filippo Corradini, che la fece costruire come una cittadella fortificata per proteggere la sua famiglia e le sue terre da eventuali attacchi. La sua posizione strategica tra i monti e le valli ne ha fatto un luogo di transito per numerose vie di comunicazione e per i commerci tra i diversi paesi della regione.
La sua architettura è caratterizzata da corti e strade strettissime, con case costruite con pietre e mattoni. Ci sono anche alcune belle chiese, tra cui la chiesa madre di Santa Maria Assunta, che è stata ricostruita nel 1709 dopo l’incendio del 1708. La chiesa è caratterizzata da una facciata con un portale in pietra e da un campanile che si erge sopra la città.
Flussio è un luogo di notevole importanza storica non solo per la sua architettura, ma anche per la sua posizione geografica. Il borgo è infatti situato lungo il tracciato di una delle più antiche strade romane della regione, la Via Valeria, che collegava Roma con le Gallie.
Un’altra curiosità che si può trovare a Flussio è la cosiddetta “Porta della Vergine”, una porta di accesso alla città che fu costruita nel 1760 e che si dice sia stata costruita per proteggere la città dalla pioggia. La leggenda vuole che il barone Corradini, che aveva promesso alla Vergine di costruire una porta se le fosse stata salvata dalla pioggia durante un’epidemia, avesse fatto costruire la porta dopo essere stato guarito dalla malattia.
Il borgo di Flussio è un posto dove si possono immaginare i tempi passati e godere di una vita tranquilla e rilassante. È un luogo dove si può prendere il tempo per rinviare il tempo.