Storia e Atmosfera
Bidonì è un piccolo borgo del Sicilia, situato nelle valli del Sangro e del Biferno. La sua storia risale al Medioevo, quando fu fondato dai monaci benedettini, che costruirono le prime chiese e il castello.
Un aneddoto interessante riguarda la sua denominazione: secondo una leggenda, il borgo era chiamato “Bidoni”, ma nel 1648, durante un’invasione turca, i difensori del castello furono costretti a gettare dentro le mura dei bidoni (cestoncini) pieni di polvere da sparo per respingere gli assalitori. Questo gesto ha fatto sì che il borgo assumesse il nome attuale.
L’architettura di Bidonì è caratterizzata da strade strette e pietre, che danno un’atmosfera di intimità e tranquillità. Vi si trovano diversi edifici seicenteschi, che testimoniano la ricca storia del borgo.
Bidonì è importante per il suo patrimonio culturale e religioso. Vi si trova infatti la chiesa di San Giacomo, costruita nel 1523, che ospita una preziosa statua del patrono del borgo, san Giacomo Maggiore. Inoltre, l’anno prima della sua costruzione, venne edificata la chiesa di Santa Maria Maggiore, che è un esempio perfetto di architettura romanica.
Visitare Bidonì significa scoprire un borgo che conserva intatto la sua storia, la sua tradizione e la sua spiritualità.