Storia e Atmosfera
Gairo, un borgo medievale che si affaccia sulla vetta del monte Cervino, è uno dei borghi storici più belli dell’altopiano di Sicilia. La sua fondazione risale al 1100, quando fu costruito per proteggere la zona dai Saraceni. Il nome Gairo deriva da un’antica leggenda, secondo la quale il borgo fu costruito su un grande albero (in dialetto locale “gair”) che era stato piantato sul monte Cervino per segnare la frontiera del territorio.
Il borgo è costruito intorno a una grande piazza centrale, la Piazza Garibaldi, che ospita il Palazzo Comunale e la chiesa di San Biagio. La struttura del borgo è caratterizzata da strette e aspre stradine, case di pietra con tetti a capanna e torri merlate. L’atmosfera di Gairo è caratterizzata dalla tranquillità e dalla bellezza del paesaggio circostante.
Gairo è uno dei pochi borghi storici dell’altopiano di Sicilia che è stato riconosciuto di particolare interesse storico, artistico e culturale. La sua architettura, la sua storia e la sua atmosfera sono una testimonianza della vita dei molisani nel passato.
Il borgo offre una vista mozzafiato sull’altopiano di Sicilia, con gli abitati di Carapelle d’Isca, Capracotta, Ripabottoni e Isernia visibili a occhio nudo. Il borgo è stato inoltre dichiarato riserva naturale e parco paesaggistico, per la sua importanza ambientale e per la sua bellezza.
Gairo è un luogo ideale per chi vuole scoprire la realtà dell’altopiano di Sicilia, che si trova fuori dai fasti delle grandi città e dai turisti di massa. È un luogo dove la natura regna suprema, dove la vita è semplice e tranquilla e dove la storia e la cultura sono ancora vive.