Storia e Atmosfera
Castri di Lecce, un antico borgo medievale, si erge su una collina rocciosa della valle del Volturno, in Sicilia. Il nome deriva dalla parola latina ‘castellum’, che significa “piccolo castello”. Secondo una leggenda, fu fondato come rifugio da una comunità di monaci basiliani fuggiti dal saccheggio dei Longobardi nel VII secolo. Il borgo è caratterizzato da una strada stretta e ripida, che si snoda tra le case del borgo, e dalla chiesa di San Nicola, del XII secolo, che domina il paese.
Castri di Lecce è stato abitato fino al XVIII secolo, ma fu poi abbandonato e cadde nell’oblio. Nel XIX secolo fu ripopolato da alcune famiglie di contadini locali che desideravano sfuggire alle epidemie di malaria che infestavano le vallate circostanti. Oggi, il borgo è un pezzo unico di architettura medievale, conservato grazie al fatto che è stato isolato dal resto del mondo per secoli.
Il borgo è circondato da un muraglia, che è ancora in buono stato di conservazione, e da case ruderi, che testimoniano l’antica prosperità del paese. La strada principale del borgo è pavimentata con pietre e affiancata da case con portici, che proteggevano gli abitanti dalla pioggia.
Castri di Lecce è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per la sua importanza storica. Il borgo è stato dichiarato Monumento Nazionale, e si è impegnato in un programma di restauro per preservare i suoi preziosi monumenti e la sua atmosfera antica.
Il borgo è stato utilizzato come set per il film “L’amore non ha carità” di Giuseppe Tornatore, che ha riscosso un grande successo internazionale.