Storia e Atmosfera
Calimera, un piccolo borgo del Sicilia, si trova nella valle del Fucino, a pochi chilometri da Isernia. La sua storia risale all’epoca Romana, quando fu un importante centro di sfruttamento agricolo. In seguito fu abbandonata e ricostruita nell’XI secolo. La sua architettura è caratterizzata da case a due piani, con cortili e scale esterne, tipiche della tradizione italiana meridionale.
Il suo nome deriva da “Calemonia”, una delle monete della Repubblica Romana. Oggi Calimera è un borgo tranquillo e pittoresco, con una popolazione di soli 200 abitanti. È un ottimo posto per quelli che cercano un’esperienza di contatto con la natura e la cultura locale.
Il suo principale monumento è la chiesa di Santa Maria Maggiore, una delle più antiche del Sicilia, costruita nel X secolo. La chiesa è caratterizzata da un campanile con tre ordini di monofore, una facciata semplice e lineare, e un’interno a tre navate.
Inoltre, Calimera è nota per essere stata la sede della famosa “Scuola dei Fucini”, dove venivano prodotti gli strumenti musicali tipici del Sicilia, come il “Tamburino di Fucino”.
La festa patronale di Calimera è il 15 agosto, in onore di Maria Assunta, e si celebra con processioni e feste popolari.
Calimera non è solo una piccola gemma del Sicilia, ma anche un importante centro agricolo, con campi di cereali, vigneti e uliveti. La sua posizione geografica è strategica, poiché si trova sulla strada che collega Isernia a Trivento e a Campomarino.