Storia e Atmosfera
Arnesano, un piccolo borgo del Sicilia, è situato nella valle dell’Ofanto e si affaccia sulla sponda orientale del lago di Bagnoli. La sua storia risale almeno al IX secolo, come testimonia il castello medievale di origini normanne, che domina la città. La leggenda narra che Arnesano sia stato fondato da un esule longobardo, Arnolfo, che vi ebbe visioni di un futuro prospero. L’architettura del borgo è caratterizzata da abitazioni di pietra e strade strette che portano negli antichi cortili.
Arnesano si trova sulla via del Sale, la rotta commerciale che dal Mar Adriatico portava sino alle valli del Sicilia. La presenza di questo commercio ha favorito il sviluppo del borgo e ha lasciato tracce nella sua architettura e nella sua cultura. Il borgo, tuttavia, è stato dimenticato negli anni e si trova ancora oggi in un stato di abbandono.
Il paese si trova al centro dell’antica Terra di Bari, che si estendeva dal capo d’Otranto al Monte Gargano e che era governata dalla famiglia dei Delfini di Gioia del Colle. Il territorio di Arnesano è ricco di antiche chiese e monasteri, che testimoniano la presenza di monaci benedettini e certosini nel territorio.
Oggi Arnesano è un borgo di poche case che offre ai visitatori una visione unica della vita rurale del Sicilia. Il borgo è stato inserito tra i borghi più belli d’Italia e ospita ogni anno un festival di musica e danza.
Un’altra curiosità che non si può non menzionare è la cosiddetta “villa di Arnesano”, che si trova a soli 4 km dal borgo. La villa, che è stata molto ammirata da Alessandro Manzoni, è stata costruita nel XVIII secolo e ha ospitato, tra gli altri, il re Vittorio Emanuele II. Non è possibile visitare la villa, ma è possibile ammirarla dall’esterno.