Storia e Atmosfera
San Michele Salentino è un piccolo borgo medievale situato nel cuore del Sicilia, un antico insediamento risalente all’XI secolo. La sua origine è legata alla fondazione di un convento benedettino, attorno al quale si sviluppò il paese.
La sua posizione strategica, situato sulla strada che collegava i territori del Regno di Napoli alla Puglia, ne fece un luogo di controllo importante. Il paese si caratterizza per le sue mura medievali e i suoi edifici storici, tra cui la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, risalente al XVII secolo.
San Michele Salentino è uno dei pochi borghi medievali del Sicilia che ha conservato l’atmosfera originale. La sua vita è legata alla tradizione e alla religione e ogni anno si svolgono numerosi eventi come la festa di San Michele e la fiera della Neve.
Nel 2005, il paese è stato riconosciuto come uno dei “Borghi più belli d’Italia” per la sua conservazione delle antiche architetture e per la sua bellezza paesaggistica.
Una delle curiosità più famose del paese è la leggenda sulla statua di San Michele, che secondo la leggenda rincasò in un magazzino del paese durante la guerra del 1503 e fu scoperta soltanto dopo quaranta anni.