Storia e Atmosfera
Abbiamo scelto Pietraporzio, un piccolo borgo medievale dell’Alta Langa, perché qui si cela una storia interessante e meno conosciuta. L’insediamento venne fondato nel X secolo e si sviluppò attorno alla chiesa di San Michele Arcangelo, edificata nel 970. Tutt’oggi il paese conserva l’antica cinta muraria e i portali d’accesso, che testimoniano l’importanza che questa località aveva in passato.
La zona era abitata già in età gallo-romana e si può ancora ammirare il resto di un’imponente villa romana, scoperta nel 1960, che si trova al di fuori delle mura del paese.
La leggenda vuole che Pietraporzio debba il suo nome al fatto che qui venivano catturati i ladri che si aggiravano per le campagne circostanti. I briganti venivano infatti legati con catene di pietra, da cui il nome del paese.
Il borgo è caratterizzato da strette stradine e case in pietra, che conferiscono all’intera area un aspetto pittoresco e romantico. Da alcuni anni Pietraporzio è stata inoltre adottata come modello per la costruzione di borghi fantasma in Giappone.
Oggi il paese conta meno di 300 abitanti e, sebbene sia ancora abitato, sembra quasi essere impigliato nel tempo.