Storia e Atmosfera
Capracotta è un borgo medievale che si trova nella provincia di Isernia, in Molise. Fu fondata nel X secolo come rifugio per i contadini locali, e negli anni ha mantenuto la sua caratteristica struttura a forma di ampia mezza luna, che proteggeva le famiglie dal freddo inverno. Un aneddoto curioso riguarda la chiesa di Sant’Antonio Abate, che fu costruita sulle rovine di una villa romana del VII secolo. La leggenda narra che fu costruita in un solo giorno, grazie all’aiuto di un’apparizione angelica.
Il borgo è caratterizzato da strade strette e curve, e da case di pietra che sembrano scendere verso il fondo della valle. È possibile vedere ancora oggi la porta di accesso al borgo, che fu costruita nel 1700 per proteggere i residenti dalle incursioni delle truppe francesi. La porta è decorata con statue di santi, e sulla sommità ci sono due aquile con le ali spiegate, che simboleggiano le forze armate del borgo.
Capracotta è considerata una delle borghi più belli d’Italia, e ha conservato la sua caratteristica architettura medievale grazie alle leggi che regolano il suo sviluppo. È un’ottima meta per chi vuole scoprire la cultura e la storia della regione del Molise.
Il borgo è anche noto per la sua produzione di formaggi, soprattutto il formaggio di capra. È possibile visitare una ditta che produce il formaggio, e gustarlo assieme a datteri seccati o vino Rosso Molise.
Inoltre, Capracotta è stata scelta come set per il film “L’ultimo padrino” di Francis Ford Coppola, che ha contribuito a rendere il borgo famoso anche al di fuori d’Italia.
Il borgo è aperto al pubblico tutto l’anno, ma è possibile visitarlo meglio in primavera e in autunno, quando il clima è più mite e si possono godere i paesaggi circostanti.