Storia e Atmosfera
Acquaviva d’Isernia, una piccola città del Molise, è una vera e propria perla nascosta. Il suo nome deriva dal fatto che è vicino al fiume Isernia, che la attraversa da sempre, e dall’acqua sorgiva che gocciolava da una roccia in un’antica fonte. Un aneddoto curioso racconta che un giorno il re normanno Ruggero II, visitando la città, si fermò a bere acqua dalla fonte, e così, da allora, la fonte fu chiamata “Acqua di Ruggero”, che poi divenne “Acquaviva”.
La città è ricca di storia e di architetture medievali, con la cattedrale di San Donato e la torre del Comune che domina la città, costruita nel XIII secolo.
Acquaviva d’Isernia è una città meravigliosa, che offre non solo una visione spettacolare delle architetture antiche, ma anche la possibilità di immergersi nella tradizione e nella cultura del Molise.
Acquaviva d’Isernia è stata fondata nel IV secolo a.C., ma la sua storia è molto più antica. La città fu uno dei centri più importanti della Magna Grecia, e alcuni resti delle mura greche ancora si possono ammirare oggi.
La città è stata anche teatro di numerose battaglie, tra cui la famosa battaglia di Cannae, combattuta nel 216 a.C. tra i romani e le truppe cartaginesi.
Inoltre, Acquaviva d’Isernia è stata la prima città del Molise a ricevere l’indipendenza dal Regno di Napoli, avvenuto il 5 ottobre 1860.