Storia e Atmosfera
Civitacampomarano è un piccolo borgo medievale situato nella provincia di Isernia, in Molise. Fu fondato nel 1263 da re Carlo I d’Angiò come fortezza militare per proteggere i confini del Regno di Napoli. La sua posizione strategica ha garantito la sua sopravvivenza fino ai giorni nostri.
I suoi stretti vicoli e le mura circondano un borgo antico caratterizzato dalla presenza di alcune delle più antiche case signorili del Molise, tra cui il Palazzo Denza, il Palazzo Carafa e il Palazzo Sersale. Nel 1997, Civitacampomarano è stata dichiarata riserva paesagistica dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio.
L’aspetto attuale della città è il risultato di un lungo processo di restauro che ha transformato Civitacampomarano in un esempio unico di architettura medievale conservata intatta. Questo processo di conservazione è stato riconosciuto anche dal Consiglio d’Europa, che ha assegnato a Civitacampomarano il Premio Europa Nostra per l’architettura nel 2007.
Un’altra peculiarità di Civitacampomarano è la presenza di una cisterna di epoca romana, che è stata utilizzata nella seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo. Oggi, la cisterna è un museo aperto al pubblico, in cui è possibile apprendere più sui segreti della città e la sua storia.
Inoltre, Civitacampomarano è una delle poche città in Italia a possedere un castello così ben conservato e aperto al pubblico. Il castello, costruito in epoca normanna, è stato ristrutturato nel 1400 dal duca Carlo III di Durazzo, il quale lo ha reso uno dei più grandi castelli del Molise. Oggi, il castello ospita un museo dedicato alla storia della città e alla sua cultura.
In conclusione, Civitacampomarano è una città da esplorare per chi cerca un viaggio al tempo medievale e un’esperienza unica.