Storia e Atmosfera
I Colli al Metauro sono una regione vitivinicola che si estende nelle provincie di Pesaro e Urbino, Ancona e Macerata. La sua storia è strettamente legata alla cultura romana, infatti vi si trova l’antica città di Falerone, le cui rovine sono ancora visibili. È una zona ricca di castelli medievali, come quello di Mondavio o quello di Gradara, che racconta la storia d’amore tra Paolo e Francesca, immortalata da Dante Alighieri nel suo “Inferno”.
Il paesaggio della zona è caratterizzato da colline vignate, campi coltivati e piccoli borghi, che offrono un panorama suggestivo. Le vigne producono tipici vini come il verdicchio e il sangiovese, mentre le case del paese preservano l’architettura tradizionale con le tipiche torri, le logge e le cantine.
I Colli al Metauro sono una regione importante non solo per la sua storia e la sua architettura, ma anche per la sua tradizione vitivinicola, che fa della zona una meta turistica molto apprezzata.
In particolare, la zona è conosciuta per la sua produzione di vino bianco verdicchio, che ha ottenuto il titolo di Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1968. Il verdicchio è un vino a secco, di colore giallo d’oro, con una aroma gradevole e una bellezza fisiologica che lo rende un vino molto apprezzato.
Inoltre, la zona è anche conosciuta per la sua produzione di vino rosso sangiovese, che ha ottenuto il titolo di Indicazione Geografica Tipica (IGT). Il sangiovese è un vino rosso, di colore rosso scuro, con una forte aroma di frutta rossa e una buona struttura.