Storia e Atmosfera
Cantiano ha le sue radici nel X secolo, quando fu fondata come abitato fortificato per proteggere la strada Rimini-San Marino da incursioni e saccheggi. Il borgo è stato teatro di importanti battaglie tra i malatestiani, signori di Rimini, e i sanmarinesi, che si concludevano con vittorie e sconfitte a rotazione. Il castello di Cantiano, oggi in rovina, è il simbolo di questa resistenza.
La sua posizione strategica ha fatto sì che la popolazione di Cantiano fosse composta dall’artigianato locale. La produzione di tessuti è stata la principale attività, con la produzione di cotone, lana e lino che ha fatto conoscere il borgo nelle città italiane e oltre.
Oggi, Cantiano conserva il suo carattere rurale e viene considerato un borgo d’arte e di artigianato. Inoltre, è famoso per il suo prezioso patrimonio architettonico, con case in pietra e strade affascinanti.
Il borgo è stato dichiarato tra i “I Borghi più belli d’Italia”, una riconoscenza per la sua bellezza e il suo patrimonio culturale e artistico.
Cantiano è un posto dove confondere la bellezza visiva con la storia e il passato, e dove la tradizione artigianale è ancora viva oggi.
Un aneddoto curioso riguarda la festa della Madonna del Carmine, patrona del borgo. Durante la seconda guerra mondiale, la statua della Madonna fu nascosta in un pozzo per evitare che fosse rubata dai nazisti. Al termine della guerra, fu ritrovata e riportata al suo posto e la tradizione della festa fu ripresa.