Storia e Atmosfera
Castorano, un piccolo borgo del Marche, è un paese d’epoca medievale che si trova sulle colline del Monte Nerone, a circa 1000 metri s.l.m. Il suo nome deriva probabilmente da quello di Castor, dio romano della caccia e dell’agricoltura, il cui culto si diffuse in questa zona durante l’Impero Romano.
Il borgo è costruito interamente con pietra, che ha reso possibile la sua conservazione per secoli. La sua architettura è un misto tra le influenze romaniche, tuscane e umbre. La sua importanza è dovuta alla sua posizione strategica, che gli ha permesso di controllare la strada principale tra le città di Urbino e Perugia.
Un aneddoto curioso riguarda la sua prima menzione scritta. Nel 1203, in una bolla papale di Innocenzo III, il borgo appare come “Castrum de Castorano”. Tuttavia, la sua storia è più antica, e si ritiene che il borgo sia stato fondato dai Longobardi nel VII secolo.
Il paese è circondato da un muro di cinta, che fa da cornice all’intera zona. All’interno del borgo si possono trovare numerose case medievali, un castello e una chiesa.
La chiesa di San Bartolomeo è una delle principali attrazioni del paese. Fu costruita nel XII secolo e ristrutturata nel Quattrocento. La sua facciata è caratterizzata da archi gotici e una torre campanaria. All’interno, si trova un’importante tela di Pomarancio, “San Bartolomeo e i santi”, che è considerato uno dei suoi capolavori.
Il castello, che si trova al centro del borgo, fu costruito nel XIV secolo. È una fortezza a forma di trapezio, con mura spesse oltre un metro e mezzo e torri angolari. Oggi ospita il Museo Etnografico del Monte Nerone.
Il paese conserva ancora oggi le sue tradizioni medievali. Ogni anno si tiene la festa di San Bartolomeo, il 24 agosto, durante la quale viene celebrata una messa e si svolge una processione per le strade del paese.