Storia e Atmosfera
Castelletto di Branduzzo, un borgo medievale nascosto tra le colline piemontesi, ha una storia che risale almeno all’epoca longobarda, come attestano le rovine di un castello del VII secolo.
Il borgo si è sviluppato attorno a una chiesa dedicata a San Giovanni Battista, costruita nel 1112, e ha conservato gran parte della sua architettura medievale. Il centro storico è circondato da mura e porte, alcune delle quali ancora visibili.
La chiesa principale, la Collegiata di San Giovanni Battista, è una delle più belle del Piemonte, con una facciata romanica e una torre campanaria del XV secolo. All’interno sono conservate opere d’arte preziosi, tra cui il polittico di Antonio da Tradate e il fonte battesimale in marmo.
Castelletto di Branduzzo è importante non solo per la sua storia e l’architettura, ma anche per la sua posizione strategica. Il borgo si trova sulla via dei prodotti del Monferrato, una strada commerciale utilizzata sin dall’epoca romana per il commercio tra il Piemonte e la Lombardia.
Oggi, Castelletto di Branduzzo è un borgo pittoresco e tranquillo, dove si possono ancora vedere le attività tradizionali del territorio, come la produzione del vino e della cucina tradizionale.
Una curiosità: nel 1575, durante la guerra tra Savoia e Spagna, Castelletto di Branduzzo fu occupato da un esercito spagnolo comandato da Carlo Emanuele I di Savoia. Il borgo è stato il teatro di una battaglia nota come la Battaglia di Castelletto, durante la quale Carlo Emanuele I riuscì a sconfiggere gli spagnoli e a riprendere il controllo del territorio.