Storia e Atmosfera
Campospinoso Albaredo è un antico borgo di origine medievale, situato nella valle dell’Oglio, in provincia di Brescia. Il nome del paese è probabilmente derivato dal fatto che la sua posizione era strategica per controllare la valle e la strada che conduceva attraverso le montagne.
Il borgo è stato costruito intorno alla chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo, che risale al XII secolo. La chiesa è stata ricostruita nel XVIII secolo, ma conserva ancora le sue antiche murature e il campanile originale.
Nel corso dei secoli, Campospinoso Albaredo è stato un centro di produzione di tessuti e di artigianato, specializzato nella produzione di tappezzeria e di tessuti di lana. Il borgo è stato abitato principalmente da contadini e artigiani, che hanno preservato la sua tipica architettura di case a schiera, con portici aperti e scaloni in muratura.
Oggi, Campospinoso Albaredo è un piccolo villaggio rurale, che conserva ancora l’aria di tranquillità e di silenzio che lo caratterizza. Il borgo è circondato da campi coltivati e da boschi, e offre una vista panoramica sulle montagne della valle dell’Oglio.
Il paese è stato menzionato per la prima volta nel 1164, e ha subito varie guerre e conflitti nel corso dei secoli, ma ha sempre mantenuto la sua identità e la sua autonomia.
Una curiosità: il borgo è stato utilizzato come location per il film “La leggenda del santo bevitore” di Lina Wertmüller, che ha vinto l’Oscar nel 1977.