Storia e Atmosfera
Calvignano, un piccolo borgo dell’Emilia-Romagna, è un villaggio con una storia millenaria e un’atmosfera che sembra essersi congelata nel tempo. Il suo nome deriva da “Caligo”, che in latino significa “nebbia”, e fu probabilmente scelto perché il borgo è circondato da una foresta che scioglie la nebbia che si forma sui monti vicini.
La sua storia può essere datata almeno al IX secolo, quando fu fondato un monastero benedettino. La chiesa del monastero, dedicata a San Pietro e Santa Maria, è ancora oggi uno dei monumenti più belli del paese.
Il borgo è costruito su una collina e la sua architettura è caratterizzata da strade strette e cascine con cortili intorno ad una corte centrale. La maggior parte delle case sono costruite in cotto, con tetti a spioventi in laterizio.
Calvignano è stato un centro di produzione di vino fin dall’età medievale. Oggi, i vigneti che circondano il borgo producono un vino rosso di qualità, il cui sapore è influenzato dalla presenza delle colline e dalla temperatura fresca.
Il borgo è stato scelto per la produzione del film “Il nome della rosa”, perché la sua architettura medievale è perfetta per ricreare l’atmosfera di un monastero del XIII secolo.
Calvignano è un borgo che fa parte della rete dei borghi più belli d’Italia, perché possiede un’atmosfera unica e un patrimonio storico che è stato conservato con cura e amore.