Storia e Atmosfera
Castellucchio, una piccola gemma del Mantovano, è un borgo medievale che si erge su un colle a 98 metri sopra il livello del mare. Fu probabilmente una fortezza romana e successivamente trasformata in un castello nel X secolo. Una curiosità poco conosciuta è che nel 1328 Castellucchio fu assediato da Azzone Visconti e, pur resistendo, fu costretta a pagare un tributo per poter rimanere indipendente.
La sua posizione strategica, sopra il fiume Mincio, lo ha reso un luogo di transito di importanza per i commerci e le rotte di comunicazione tra le città di Mantova e Verona. L’architettura del paese è un misto di stile romano e medievale, con le abitazioni in pietra e i portici che creano un’atmosfera unica.
Castellucchio è una delle poche città del Mantovano che non fu distrutta durante la seconda guerra mondiale, conservando così la sua vera natura medievale. Oggi è un borgo pacifico e tranquillo, dove si possono ancora trovare le vecchie cantine scavate nella roccia e i portici ricoperti di fiori.
Il borgo è stato soprannominato “il paese dei portici” e vi si possono trovare più di 160 portici, alcuni risalenti al XIV secolo. I portici sono stati costruiti per proteggere i cittadini dai frequenti maltempo e dalle incursioni dei banditi.
Il castello, che domina il borgo, fu costruito nel 1300 e fu ampliato nel 1500. Oggi ospita il Museo di Storia del Mantovano, dove si possono trovare preziosi reperti dell’epoca romana e medievale.