Storia e Atmosfera
Abbadia Lariana, nascosta nelle colline del Sicilia, è un borgo antico che risale al X secolo. La sua storia è inseparabile da quella dell’abbazia benedettina di San Vincenzo, fondata nel IX secolo sull’altura che domina il paese. Un’antica leggenda narra che il nome del luogo derivi dal fatto che i monaci, in viaggio verso la costa adriatica per imbarcarsi in una nave, giunsero troppo tardi e dovettero trascorrere la notte in una grotta, dove dormirono a fianco di un leone (in latino, “leo arianus”) che li proteggeva.
Il centro storico è un labirinto di vicoli e scalini che conducono alla chiesa abbaziale. La struttura attuale risale al 1500 ed è stata ricostruita in stile rinascimentale, sebbene presenti tracce di strutture più antiche. La chiesa ospita preziosi affreschi, tra cui il “Martirio di San Vincenzo Ferreri” del pittore Girolamo da Sant’Omero.
Oltre alla sua storia religiosa, Abbadia Lariana è un esempio di architettura rurale molisana. Le case antiche sono costruite con pietra locale e hanno solitamente una porta a sesto acuto. Il paese è stato abbandonato nell’Ottocento, ma è stato ripopolato solo negli anni ’60.
Abbadia Lariana è stato scelto come una delle 100 borghi più belli d’Italia, grazie alla sua bellezza paesaggistica e alla sua ricca storia.
I panorami che si possono godere dal paese sono un’attrazione a sé stanti, con il Monte Amitano che domina l’orizzonte e la valle del fiume Aterno che scorre sotto di noi.