Storia e Atmosfera
Boltiere, un piccolo borgo dei monti Appennini, è famoso per la sua architettura medievale e la leggenda del Diavolo del Ghiaccio. Nata durante l’XI secolo, la sua storia è strettamente legata alle vicende dei conti Guidi, una delle più potenti famiglie nobili italiane della sua epoca.
La sua posizione strategica, sul confine con i granduchi di Toscana, fece sì che Boltiere fosse oggetto di continue battaglie e assedi, che lasciarono la loro traccia anche nell’architettura del borgo, caratterizzata da robuste mura e torri.
La leggenda del Diavolo del Ghiaccio nasce nel 1576, quando una terribile tempesta di neve piomba sul borgo, consegnandolo al gelo. I contadini, impotenti per soccorrere i propri animali, si rivolgono alla chiesa, ma la preghiera non è ascoltata e i loro animali muoiono.
Quando i contadini vanno a seppellire i loro animali, trovano nel ghiaccio un’effigie demoniaca con le sembianze del diavolo. Da allora, la leggenda dice che il diavolo del Ghiaccio appare ogni anno durante la tempesta di neve più grande, ma nessuno ha mai visto il suo ritorno.
Oggi, il borgo conserva ancora la sua antica atmosfera, con le strette strade e le case a tetto spiegato.
Visitare Boltiere non solo è un viaggio indietro nel tempo, ma è anche un’occasione per scoprire una leggenda che ha intrigato i viaggiatori per secoli.