Storia e Atmosfera
Il piccolo borgo di Ambivere, situato nella Valle d’Ossola, è uno dei più antichi insediamenti della regione. Fu fondato nel X secolo sotto il castello di Arona, come testimonia il suo nome, che deriva dalle parole latine “ad montem” o “ad monem” (verso la montagna).
Il paese si sviluppò intorno alla chiesa parrocchiale di San Vittore, risalente al XII secolo, che oggi domina la strada principale. La chiesa è stata ricostruita nel 1600 dopo il terremoto del 1598, ma conserva ancora il prezioso fonte battesimale del 1100.
La sua posizione strategica, tra le Alpi e le pianure, ne fece un importante snodo commerciale tra l’Italia Settentrionale e la Svizzera. Tutt’oggi i vicoli del paese conservano l’aria di antico borgo medievale, con case in pietra e portici che racchiudono la vita del paese.
La tradizione locale è legata alla coltivazione della patata, che tiene il primato di essere stata la prima coltura a essere allevata in Europa. Nonostante questa tradizione, Ambivere resta un borgo poco conosciuto, che offre un’esperienza di viaggio nel tempo a chi si avventura nell’entroterra della Valle d’Ossola.
Il paese è stata anche sede di importanti eventi storici, come la prima guerra d’Italia, quando il borgo fu occupato dalle truppe francesi e le case furono bruciate per impedire lo sviluppo della resistenza.