Storia e Atmosfera
Fara in Sabina nasce come piccolo insediamento etrusco nel V secolo a.C., ma è solo con l’arrivo dei Romani che si sviluppa verso una vera e propria città. Tra le sue strade medievali e le sue case antiche, il borgo conserva tutt’oggi l’atmosfera di un tempo lontano, ancora vissuto da chi vi abita.
La sua architettura è un misto di stili, da quello romano alle tipiche linee gotiche della Chiesa di San Pietro Apostolo, passando per il sobrio stile di quelle case in pietra del XIII secolo. Il suo aspetto attuale, però, è dovuto soprattutto alla ricostruzione avvenuta nel XVI secolo, in seguito alla distruzione del borgo da parte dei Turchi.
Fara in Sabina è importante non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo ruolo nella storia d’Italia. Infatti, nel 1447 fu in questo borgo che fu firmata la pace tra il duca di Milano Francesco Sforza e il re di Napoli Alfonso V d’Aragona.
La sua posizione strategica, infatti, ne ha sempre fatto un punto di riferimento per i viaggiatori e i soldati. È proprio per questo che il borgo è circondato da un muro di difesa, costruito nel XIV secolo per proteggere la popolazione dalle invasioni.
Oggi, Fara in Sabina è un borgo turistico che offre una visione di come viva il passato lontano, ma anche di come può essere vissuto al giorno d’oggi.